L'avventura finisce qui
10 Febbraio, 2007
Cari Amici Fuoripistaioli
è con grande dispiacere che vi annuncio la chiusura della nostra rivista di freeride.
Ad inizio stagione avevo molto sinceramente comunicato che la rivista per poter
andare avanti doveva essere necessariamente a pagamento e che altrimenti l'avventura sarebbe finita qui.
Purtroppo solo il 10% del lettori ha colto questo invito. Cioè sui circa 1000 download
che c'erano ogni mese (poi nell'arco della stagione si cumulavano a 1500) solo in 100
hanno effettuato l'abbonamento o scaricato il singolo numero.
Questo per me è stata un grossa delusione e mi ha molto amareggiato, anche se naturalmente sapevo che il "pagamento" era un azzardo e non mi sono fatto illusioni;
però avevo la speranza che la "passione" che anima tutti i fuoripistaioli spingesse
comunque tutti a dare il proprio contributo. Ma così non è stato.
Vuoi per la mancanza di neve che deprime un pò tutti, vuoi per la "complicazione" di effettuare il pagamento, vuoi per l'importo in sè, vuoi perchè pagare un contenuto sul
web non è usuale, ma il risultato è questo.
Dunque come preannunciato l'avventura di SCI FUORIPISTA Magazine finisce qui.
Ho valutato bene il da farsi ma non c'è assolutamente alternativa. Io ho lasciato il mio
lavoro per dedicarmi a questo proggetto e ci ho investito ben 4 anni di tempo. Dunque
sono fuori tempo massimo per quasiasi altra soluzione o tentativo. Ho fin dall'inizio
considerato questo progetto non come un "hobby", ma come un vero progetto editoriale.
L'altronde il tempo che impiega la predisposizione di ogni singolo numero - 15 giorni a tempo pieno al mese - non consente di renderlo un "hobby" .
Ringrazio tutti quelli che hanno sottoscritto l'abbonamento (che con separata e-mail
verranno rimborsati dell'importo residuo) e quelli che hanno scaricato la rivista
pagandola. Tutti gli altri evidentemente non hanno dato un "valore" alla rivista ed al
nostro lavoro. Ne prendo atto.
Vi ringrazio per averci seguito con entusiasmo negli anni precedenti.
Ci vediamo presto .......sulla neve questa volta e non più sul web
Giulio Verdecchia